il 9 giugno a Napoli nella storica saletta del Gambrinus si è tenuta la presentazione del libro di Fabrizio Cicchitto:”l’Odissea Socialista”

Fabrizio Cicchitto,Giulio Di Donato,Marco Demarco,Umberto Ranieri e Enrico Cardillo

il tavolo della Presidenza

Una breve chiosa scritta  di getto di Giulio  Di DonatoQuellla della Sinstra Italiana,si,una odissea,ma senza neppure un approdo.Tra velleitarismi rivoluzionari e mine a grappolo disseminate sul percorso riformista,da Livorno(1921)in poi,passando per la criminalizzazione di Matteotti (incredibilmente Togliatti e Gramsci ebbero parole  di disistima per la prima vittima del fascismo),di Nenni autonomista,di Craxi (bandito,avventurista socialfascista)  e del suo liberalsocialismo,e con la copertura offerta alle gravi illegalità della falsa rivoluzione di mani pulite,il pci,rifiutando sempre fino alla fine l’Unità Socialista,è riuscito a distruggere la sinistra italiana,preferndo trasformarla prima nella mostruosità catto-comunista poi nella subalternità grillina ed infine nella incocludenza del campo largo.”